| 26 Giugno 2026 02:02 |
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(Adnkronos) –
Il caldo estremo non molla l’Europa. L’ondata di calore investe il continente con temperature record dalla Gran Bretagna alla Francia, dalla Germania alla Svizzera fino all’Olanda, che sperimenta il primo ‘bollino rosso’. Oltre 100 milioni di persone, nelle ultime 24 ore, hanno fatti i conti con temperature superiori a 35 gradi. Il quadro rimane critico, con l’aumento di decessi legati alle condizioni durissime che incidono in particolare sulla salute di anziani e soggetti affetti da patologie. Le previsioni, da paese a paese, delineano uno scenario in movimento. La ‘bolla rovente’ si sposta lentamente verso est, ma l’emergenza non si allenta.
In Francia, scossa dalla morte di un bambino di 3 anni in un’auto, nella giornata di venerdì saranno 61 i dipartimenti in allerta rossa e 25 quelli in allerta arancione: “L’aria più calda si sposterà gradualmente verso est attraverso il Paese, mentre temporali localmente rilevanti porteranno aria relativamente più fresca da ovest”, secondo le previsioni di Meteo France, che prospettano “un graduale calo delle temperature lungo la costa atlantica” dopo la raffica di giornate record per temperature massime e minime, mai così alte a giugno. Ieri, intanto, la compagnia EDF è stata costretta a spegnere due reattori nucleari per precauzione, per evitare di riversare nei fiumi una quantità eccessiva di acqua caratterizzata da temperature elevatissime. Tra le misure speciali adottate, spicca il divieto di consumare alcolici a Parigi dalle 12 di oggi. Gli ospedali della capitale “sono al collasso. Stiamo arrivando al punto di saturazione”, dice il prefetto Patrice Faure.










