Questo è il numero del 20 maggio della newsletter Atlante Green, firmata da Roberto Giovannini, che racconta con dati e analisi i nodi chiave della transizione ecologica globale, tra energia, clima e geopolitica. Per riceverla ogni mercoledì puoi iscriverti qui.
UMANI SCIOCCHI: LA TRAGEDIA RIDICOLA DELLA POVERA BALENOTTERA TIMMY
È costato circa un milione e mezzo di euro, ha mobilitato navi e una speciale chiatta allagata e, peraltro, si è concluso nel modo peggiore. II tentativo di salvare una giovane megattera soprannominata Timmy, rimasta per settimane incagliata su una spiaggia tedesca dopo essere entrata incautamente nel mar Baltico inseguendo un banco di aringhe, è finito malissimo. Pochi giorni dopo la liberazione al largo della Danimarca, l'agenzia ambientale danese ha confermato che l’animale è morto. Molti ricercatori hanno definito la vicenda un chiaro caso di maltrattamento.
Timmy era una megattera (Megaptera novaeangliae) adulta, lunga poco più di 12 metri e pesante 12 tonnellate, probabilmente un giovane maschio. L’hanno vista ai primi di marzo, impigliata in reti da pesca. A fine mese era bloccata sulle secche della spiaggia di Timmendorf (da cui il nome Timmy). Per tirarlo fuori hanno usato delle draghe aspiratrici, dei richiami, e persino delle ruspe galleggianti che hanno scavato una trincea lunga 50 metri in mare, e probabilmente l'hanno anche ferito.Poi l'hanno liberato nel Mare del Nord, ma non poteva farcela.








