Riuscirà l’Italia a colmare il gap infrastrutturale di cui ancora soffre, anche dopo il Piano nazionale di ripresa e resilienza che ha spinto gli investimenti su livelli difficilmente replicabili ma è giunto ormai agli sgoccioli? È la domanda di fondo che si pone A&F Live, il talk di Affari&Finanza, che torna a occuparsi delle “Dorsali del Paese” lunedì 6 luglio a Roma, a partire dalle 17 presso la Luiss Business School e in diretta streaming sul sito di Repubblica.
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I numeri portati ai recenti Stati Generali dei Trasporti e della Logistica lo dicono chiaro. Nell’ultimo quarto di secolo la pressione sulle infrastrutture è cresciuta sensibilmente: la domanda di mobilità in Europa è praticamente raddoppiata per i passeggeri aerei e aumentata di 1,5 volte su ferro, a fronte di uno “stock” di aeroporti e binari stabile. Numeri che danno bene l’idea di quanto sia importante il fabbisogno di investimenti infrastrutturali, anche perché si uniscono alle esigenze di manutenzione (l’età media delle opere è di circa 70 anni) e alla necessità di tenere il passo delle transizioni energetica e digitale, nonché della richiesta di proteggere i gangli strategici per la sicurezza comune.










