Le attività di Arpa Molise mettono in luce dinamiche ambientali complesse, dalle problematiche relative agli sversamenti illeciti e amianto, fino alle pressioni che gravano sulle aree montane e costiere. Volendo tracciare una mappa delle priorità, quali sono oggi le matrici ambientali regionali che richiedono il livello di vigilanza più critico e immediato da parte della vostra Agenzia?
La Regione Molise è caratterizzata dalla presenza di numerose aree considerate ad elevato pregio ambientale, meritevoli di tutela e valorizzazione; basti pensare al patrimonio idrico molisano che costituisce una risorsa strategica, anche per le regioni limitrofe, sia in ragione delle caratteristiche qualitative della risorsa, sia per quanto attiene agli aspetti quantitativi, risorsa questa, tra l’altro, vitale per l’esistenza di numerose e diversificate biocenosi. La rilevanza del patrimonio ambientale regionale è testimoniata anche dalla recente istituzione del Parco Nazionale del Matese, a salvaguardia e per la valorizzazione di tale specifico ambito naturalistico.
L’ARPA Molise riveste un ruolo strategico nell’ambito delle Amministrazioni Pubbliche deputate all’attuazione delle politiche ambientali. L’Agenzia, in particolare negli ultimi anni, ha adottato una politica di implementazione delle dotazioni tecnologiche finalizzata alla costante crescita delle capacità di monitoraggio e controllo ambientale. Inoltre è in atto un costante processo mirato ad estendere l’accreditamento per la determinazione analitica di parametri microbiologici e chimici ulteriori rispetto a quelli già in regime di accreditamento, attraverso cui l’Agenzia sta progressivamente raggiungendo nuovi traguardi verso l’innovazione e l’affidabilità, fattori imprescindibili per le attività laboratoristiche e per l’accrescimento delle complessive potenzialità tecniche dell’Ente.










