Pubblicato il: 27/05/2026 – 16:32

L’iniziativa si inserisce in un percorso di coinvolgimento e confronto con realtà associative sensibili al tema del rispetto dell’ambiente e in grado, contemporaneamente, di essere riferimento per un cospicuo numero di cittadini. Protagonista è la sede centrale dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria, quell’Arpacal che, lontana dai “clamori estivi” e con un notevole impegno di personale e mezzi, garantisce la tutela dell’ambiente e monitora passo passo la condizione del mare calabrese. A visitare la sede di Arpacal, discutere con la governance e porre domande ai responsabili dei laboratori scientifici, le rappresentanti di «Mare Pulito», accolte dal direttore generale Michelangelo Iannone e dall’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro.

Il cambio di passo di Arpacal

«Negli ultimi anni – ci spiega il dg di Arpacal – abbiamo tentato un cambio di passo comunicativo, i cittadini hanno diritto di sapere ciò che facciamo e la circolazione delle informazioni è essenziale per renderli pienamente consapevoli del nostro ruolo e di ciò che concretamente facciamo sul campo. La visita dell’associazione Mare Pulito va in questa direzione, è un sodalizio – specifica Iannone – molto attivo sul territorio, incessante nei rapporti con noi e con l’assessorato, e vogliamo dunque che i suoi componenti e i cittadini che vi fanno riferimento siano pienamente edotti delle azioni che portiamo a termine, di come lavoriamo, di quali siano le nostre sequenze operative e i nostri protocolli. Quello che mostriamo è un lavoro che va avanti da oltre 4 anni e che, su impulso della Giunta regionale e del suo Presidente, si fonda sul potenziamento delle attività e del numero di interventi».