Prendono il via le attività del progetto “Acqua Azzurra: fondali e spiagge da proteggere”, promosso da Legambiente Calabria APS e finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito del PR FESR FSE+ 2021–2027 – Azione 2.7.1, dedicata alla tutela, conservazione e valorizzazione delle aree protette e dei siti della Rete Natura 2000.

Le aree interessate

Il progetto, che si svolgerà fino alla fine dell’anno, interesserà cinque aree di particolare pregio naturalistico lungo le coste calabresi: Dune di Camigliano, Gabella Grande, Scolacium, Stalettì e la spiaggia di Catona. Obiettivo principale dell’iniziativa è la tutela degli ecosistemi costieri e marini attraverso attività di monitoraggio, rimozione dei rifiuti – con particolare attenzione alle cosiddette “reti fantasma” – e azioni di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e agli operatori locali. Le attività prevedono il coinvolgimento di operatori specializzati per il monitoraggio dei fondali mediante tecnologie avanzate, tra cui veicoli subacquei a controllo remoto (ROV), e interventi di rimozione dei rifiuti sommersi e spiaggiati, con successivo corretto smaltimento, realizzato con il supporto dei Comuni di Stalettì e Squillace e delle aziende incaricate della gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.