Un’app per trasformare ogni cittadino in una sentinella dell’ambiente. Una piattaforma digitale per segnalare mare sporco, scarichi sospetti, rifiuti abbandonati, anomalie lungo le coste e nelle aree interne. E una macchina regionale che promette di non fermarsi più alla stagione estiva, ma di restare accesa 365 giorni l’anno. Dalla control room della Protezione civile della Regione Calabria, l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro presenta, insieme al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, il nuovo tassello della strategia “Tolleranza Zero tutto l’anno”: l’app CalabriAmbiente, disponibile sia per dispositivi Android sia per iOS, pensata come una sorta di 118 del pronto intervento ambientale. Uno strumento che mette insieme tecnologia, segnalazioni dal basso, monitoraggio pubblico e risposta operativa degli enti regionali.
Il cittadino segnala, la Regione prende in carico
Il meccanismo è semplice: il cittadino invia una segnalazione attraverso il portale Difendi l’Ambiente della Regione Calabria. La segnalazione viene valutata, presa in carico da un operatore e poi trasferita all’interno della piattaforma collegata all’app. Da quel momento diventa tracciabile. “Attraverso il portale Difendi l’Ambiente della Regione Calabria sarà possibile effettuare eventuali segnalazioni di anomalie, che possono essere ad esempio mare sporco o qualsiasi altro tipo di anomalia sul territorio”, afferma l’assessore. Segnalazioni che, aggiunge, “vengono prese in carica da un operatore, trasferite all’interno di Calabria Ambiente e quindi i cittadini potranno monitorare tutte quelle che saranno le attività che porteremo avanti”. La novità politica e amministrativa sta proprio qui: non solo denunciare un problema, ma seguirne l’evoluzione. “Quindi dalla segnalazione fino alla presa in carica dell’eventuale anomalia segnalata, fino alla risoluzione del problema”, precisa Montuoro.









