L’assessore regionale all’Ambiente della Calabria, Antonio Montuoro, rilancia l’attività a sostegno di parchi e riserve regionali e annuncia nuovi «strumenti operativi a salvaguardia del patrimonio ambientale»
CATANZARO – «Tutela, valorizzazione, conoscenza scientifica, vigilanza ambientale e fruizione sostenibile delle aree protette entrano in una nuova fase di programmazione regionale. Dalla protezione degli habitat alla sistematizzazione dei dati scientifici, dal rafforzamento delle Guardie ecologiche volontarie alla sentieristica nelle riserve di recente istituzione: la Calabria punta a costruire strumenti operativi più efficaci per salvaguardare ecosistemi, biodiversità e patrimonio ambientale».
È quanto fa sapere l’assessore regionale all’Ambiente della Calabria, Antonio Montuoro, a margine dell’incontro promosso con i rappresentanti dei Parchi nazionali e regionali e delle Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e Foce del Crati, Mesima, Trinchise, Vitravo e Dune di Giovino, finalizzato alla concertazione di nuove e strategiche iniziative per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale regionale.
Nel corso della riunione sono stati illustrati i dieci progetti ammessi a finanziamento dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, nell’ambito del Piano nazionale di ripristino della natura, previsto dal regolamento Ue 2024/1991. Un risultato di grande rilievo, che conferma la capacità della Regione di programmare interventi concreti e innovativi, per la salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità.












