La Calabria prova a cambiare pelle e a trasformare il proprio patrimonio naturale in una leva concreta di crescita economica, turismo sostenibile e qualità della vita. Non più soltanto vincoli e tutela passiva del territorio, ma una strategia che punta su aree protette, biodiversità, cammini naturalistici e parchi regionali come infrastrutture strategiche per il futuro.
È questo il messaggio lanciato dall’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro intervenendo a Tarsia, durante l’evento dedicato alla presentazione dell’Atlante degli Uccelli Nidificanti, promosso dall’Ente gestore delle Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati.
Montuoro: “L’ambiente non è più solo tutela, ma opportunità”
Nel corso del suo intervento, Montuoro ha parlato di una vera e propria nuova stagione per l’ambiente calabrese. “L’ambiente in Calabria sta vivendo una stagione nuova. Siamo andati oltre gli standard ai quali eravamo abituati e abbiamo scelto di investire sulle nostre aree protette, costruendo una strategia condivisa tra enti, istituzioni e territori”, ha dichiarato l’assessore.
Secondo Montuoro, il cambio di passo impresso dalla Regione guidata dal presidente Roberto Occhiuto ha consentito alla Calabria di passare in pochi anni da 2 a 10 riserve naturali regionali, sette delle quali istituite nel corso dell’ultima legislatura.








