Pubblicato il: 25/06/2026 – 11:26

CATANZARO La Calabria consolida la propria presenza tra le eccellenze rurali italiane. Nell’edizione 2026 delle Spighe Verdi, il prestigioso riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee) ai Comuni che si distinguono nella gestione sostenibile del territorio, la regione sale a undici località premiate, guadagnando una posizione di assoluto rilievo nel panorama nazionale.Rispetto allo scorso anno, la Calabria registra infatti un nuovo ingresso: quello di Locri, che entra per la prima volta nell’elenco dei Comuni virtuosi, portando a undici il numero complessivo delle amministrazioni calabresi insignite del riconoscimento. Un risultato che colloca la regione al secondo posto in Italia per numero di Spighe Verdi, alle spalle soltanto del Piemonte.A ottenere il riconoscimento sono Belcastro, Cariati, Crosia, Locri, Miglierina, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia Marina, Trebisacce e Villapiana. Si tratta di realtà che hanno saputo coniugare tutela ambientale, sviluppo agricolo, qualità dell’accoglienza e valorizzazione delle risorse locali.Le Spighe Verdi rappresentano per i territori rurali ciò che le Bandiere Blu sono per le località costiere: un marchio di qualità che certifica il rispetto di precisi parametri ambientali e gestionali. Tra gli aspetti valutati figurano la corretta pianificazione urbanistica, la gestione dei rifiuti, la depurazione delle acque, l’accessibilità, la promozione delle produzioni agricole tipiche, l’educazione alla sostenibilità e la qualità dell’offerta turistica.Il risultato ottenuto dalla Calabria testimonia la crescente attenzione delle amministrazioni locali verso modelli di sviluppo capaci di coniugare tutela del paesaggio, innovazione e crescita economica. Un percorso che valorizza soprattutto le aree interne e i piccoli centri, dove l’agricoltura continua a rappresentare un elemento fondamentale per l’economia e la coesione sociale.A livello nazionale, i Comuni premiati salgono da 90 a 97, confermando la crescita costante del programma promosso dalla Fee insieme a Confagricoltura e sostenuto da numerosi partner istituzionali. Per la Calabria, però, il dato più significativo è quello legato alla continuità e alla capacità di ampliare la rete dei territori virtuosi, rafforzando un’immagine sempre più legata alla sostenibilità, alla qualità ambientale e alla valorizzazione delle proprie eccellenze agricole e paesaggistiche.