In Calabria salgono a 11 le località premiate: Belcastro, Cariati, Crosia, Locri (new entry), Miglierina, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia Marina, Trebisacce, Villapiana. Tre le località confermate in Sicilia.Salgono a 97, dai 90 dello scorso anno, i comuni rurali che hanno ricevuto il riconoscimento Spighe Verdi 2026, con 10 nuovi ingressi e 3 Comuni non confermati. L’assegnazione rientra nel programma nazionale della Fee (Foundation for Environmental Education), la stessa organizzazione che rilascia nel mondo il riconoscimento Bandiera Blu per le località costiere. La cerimonia Spighe Verdi si è svolta al Cnr alla presenza dei sindaci vincitori.Premi consegnati ai comuni di 15 Regioni
Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi (un’uscita e cinque ingressi); 11 le località premiate per la Calabria (un nuovo Comune); 9 nelle Marche e in Campania; 8 in Umbria e in Puglia; 7 nel Lazio; 6 in Toscana; 4 Spighe Verdi in Liguria; 3 in Sicilia e in Abruzzo; 2 rispettivamente per Veneto, Basilicata e Lombardia; 1 in Emilia Romagna.Dall'agricoltura una nuova rivoluzione culturale
E all’agricoltura è riconosciuto un ruolo prioritario per favorire una rivoluzione culturale. Da questa necessità nasce la collaborazione con Confagricoltura e gli altri partner istituzionali. Al fianco di Spighe Verdi, infatti, anche i ministeri dell’Agricoltura e del Turismo, il Cnr e l’Ispra. Con Confagricoltura è stato inoltre condiviso un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. «Anche il 2026 registra un incremento del programma Spighe Verdi - ha detto il presidente della fondazione Fee Italia, Claudio Mazza - e questo rappresenta un percorso concreto di crescita per i territori rurali italiani, non un semplice riconoscimento formale. Il lavoro svolto insieme ai Comuni evidenzia un elemento chiave: la sostenibilità funziona quando diventa processo continuo, misurabile e condiviso». Da parte sua, il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha sottolineato la «fruttuosa collaborazione con Fee» evidenziando il ruolo dell’agricoltura, «pilastro necessario per la tenuta economica e sociale delle aree interne».Gli indicatori per il riconoscimento








