GUBBIO - La città si conferma tra i Comuni rurali più attenti alla sostenibilità e conquista anche per il 2026 la Spiga Verde, il riconoscimento nazionale promosso dalla Foundation for environmental education (Fee), l’organizzazione che assegna anche le Bandiere Blu alle località balneari. La premiazione si è svolta a Roma, dove a rappresentare il Comune era presente l’assessore allo Sviluppo economico Micaela Parlagreco. Per la città si tratta della seconda conferma consecutiva, un risultato che certifica il percorso intrapreso sul fronte della tutela ambientale, della valorizzazione del paesaggio rurale e del sostegno alle attività agricole. In Umbria sono otto i Comuni premiati anche per il 2026: oltre a Gubbio figurano Deruta, Montecastrilli, Montefalco, Norcia, Scheggino, Todi e Trevi. Il programma Spighe Verdi, giunto all’undicesima edizione, valuta le amministrazioni attraverso un sistema articolato di 67 indicatori suddivisi in 16 macroaree. Tra gli aspetti presi in esame figurano la qualità ambientale, la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile, l’efficienza energetica, la valorizzazione delle produzioni agricole e il coinvolgimento della comunità locale. "Essere riconfermati Spiga Verde rappresenta un motivo di grande soddisfazione – ha commentato Parlagreco – perché questo premio misura la capacità di un territorio di crescere mantenendo al centro ambiente, qualità della vita e benessere delle persone". A livello nazionale sono 97 i Comuni premiati, sette in più rispetto allo scorso anno, a testimonianza di una crescente attenzione verso modelli di sviluppo sostenibili.
Gubbio conferma la Spiga Verde della sostenibilità
GUBBIO - La città si conferma tra i Comuni rurali più attenti alla sostenibilità e conquista anche per il 2026...













