Tempi duri per gli ambulanti abusivi, per chi vende merce con marchi contraffatti, per gli accattoni che, fingendo di chiedere...Tempi duri per gli ambulanti abusivi, per chi vende merce con marchi contraffatti, per gli accattoni che, fingendo di chiedere l’elemosina, compiono furti sotto gli ombrelloni e anche per chi porta animali in spiaggia o fuma sotto l’ombrellone. Da sabato è scattato il servizio di controllo sul litorale di San Benedetto, che proseguirà quotidianamente, con un’intensificazione nei fine settimana. L’attività, coordinata dal vice comandante della polizia locale, Nazzareno Falaschetti, nella mattinata di domenica ha consentito di sequestrare oltre 200 articoli con marchi contraffatti di note griffe, tra cui pantaloncini, magliette, cappellini e accessori di vario genere. Il commerciante abusivo, per evitare la denuncia penale e le relative conseguenze, ha preferito abbandonare tutta la merce e darsi alla fuga. Durante il blitz gli agenti della polizia locale hanno inoltre rinvenuto 1.100 etichette di un noto marchio di abbigliamento, destinate a essere applicate sui capi contraffatti. Nel caso specifico, l’attività di contrasto al commercio ambulante abusivo si è concretata sulla spiaggia alla foce del torrente Ragnola, una zona che sembra essere particolarmente frequentata dai venditori irregolari. Va ricordato che anche gli acquirenti, se sorpresi in possesso di merce contraffatta, rischiano le sanzioni previste dalla legge. Nel corso dei controlli gli agenti hanno inoltre identificato e allontanato dalla spiaggia alcuni cittadini di nazionalità romena che chiedevano l’elemosina tra gli ombrelloni, un’attività di prevenzione finalizzata anche a contrastare eventuali furti ai danni dei bagnanti. Durante il servizio, svolto lungo il litorale della Riviera Picena delle Palme, gli agenti hanno infine vigilato sul rispetto delle ordinanze sindacali, in particolare quelle che vietano di fumare in spiaggia e di condurvi animali. Marcello Iezzi