Nelle strade della capitale torna il contrabbando di sigarette, anche con i sigilli dei monopoli di stato. Marlboro e Chesterfield, cartine e filtri: gli agenti di polizia locale del Gruppo Spe (Sicurezza pubblica ed emergenziale) hanno sequestrato in via del Pigneto più di 500 articoli fra pacchetti di sigarette e confezioni di tabacco sfuso oltre a bustine con filtri e cartine.
Denunciato un uomo di 35 anni originario del Bangladesh che non ha precedenti penali. I caschi bianchi sono entrati in azione all’una e mezza di notte fra venerdì e sabato 15 novembre, in pieno orario movida, quando le vie del Pigneto erano ancora affollate e i locali aperti. Il 35enne, residente tra Centocelle e Prenestino, vendeva di contrabbando a bordo strada, fra la folla. Non parlava italiano: fermato dai caschi bianchi, il 35enne non ha opposto resistenza: denunciato a piede libero, adesso è a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I caschi banchi hanno subito notato che le sigarette avevano i sigilli e i contrassegni dei monopoli di stato. È un dettaglio che lascia il campo a due opzioni: se i sigilli sono originali si tratta del bottino di una grossa refurtiva e il 35enne dovrà rispondere di ricettazione, mentre se i sigilli sono stati falsificati si tratta di contrabbando.






