È di oltre 9.000 euro di sanzioni e più di 110 chilogrammi di alimenti sequestrati e distrutti il bilancio dei controlli effettuati presso il mercato di Monte Mario, dove sono state riscontrate gravi irregolarità igienico-sanitarie e amministrative nelle attività di vendita di carne e pesce. L’operazione, condotta dalla Polizia di Stato del XIV Distretto Primavalle, dalla Capitaneria di Porto di Roma e dal personale dell’ASL Roma 1, si è inserita in una più ampia strategia di tutela della salute pubblica e presidio del territorio.

Controlli congiunti tra Polizia, Capitaneria e ASL

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, il mercato di Monte Mario è stato oggetto di un articolato intervento che ha coinvolto diversi enti istituzionali. Gli agenti della Polizia di Stato del XIV Distretto Primavalle, insieme alla Capitaneria di Porto di Roma e al personale dell’ASL Roma 1, hanno svolto verifiche approfondite su tutte le attività commerciali dell’area mercatale. L’obiettivo era quello di accertare il rispetto delle normative amministrative, igienico-sanitarie e lavoristiche, con particolare attenzione ai comparti della carne e del pesce.Le ispezioni amministrative hanno permesso di individuare numerose irregolarità che hanno portato all’elevazione di oltre 9.000 euro di sanzioni amministrative. Sono stati inoltre sequestrati e avviati alla distruzione più di 110 chilogrammi di alimenti non conformi. In particolare, due attività – una pescheria e una macelleria – sono state sanzionate per la commercializzazione di prodotti privi della documentazione di tracciabilità e conservati in condizioni non idonee.Dettagli sulle violazioni nei reparti carne e pesce