Ennesima emergenza igienico-sanitaria al mercato Esquilino, nel cuore multietnico di Roma. Una tonnellata di pesce avariato è stata sequestrata in tre pescherie. L’operazione, frutto di un blitz dei carabinieri di Piazza Dante, con la collaborazione dei medici veterinari dell’Asl Roma?1, ha fatto scaturire multe per un totale di 14 mila euro.
Esquilino, non c’è il parcheggio per il fornitore e il macellaio taglia la carne in strada
di Marco Carta
Il pesce, trovato in pessimo stato, era conservato in condizioni non idonee. Gli 805?chili di pescato, qualora venduti, si sarebbero potuti rivelare molto pericolosi per la salute dei clienti delle pescherie. Ora, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, il pesce avariato sarà destinato allo smaltimento per gravi carenze sanitarie. “La tutela della salute pubblica passa anche attraverso il rispetto delle norme igienico?sanitarie”, dichiara l’Arma, annunciando controlli a tappeto nelle prossime settimane.
Non è la prima volta che l’Esquilino finisce sotto i riflettori per scene di degrado. Lo scorso marzo, in via La Marmora, poco lontano dall’ingresso del mercato, un macellaio era stato ripreso mentre tagliava la carne sul pianale di un camion. Il titolare dell’attività, indossando un camice sporco e senza guanti, vista la scarsità di parcheggi, aveva deciso di affettare le carni direttamente sul mezzo del fornitore, trasformando la strada in una “macelleria a cielo aperto”.






