Vestiti usati, scarpe, piccoli elettrodomestici, attrezzi da lavoro come cacciaviti e chiavi inglesi, ma anche mobili e materiali da risulta per un totale di oltre 15 quintali: tutti oggetti sequestrati intorno a Porta Maggiore nel pomeriggio di giovedì 28 agosto nel corso di una importante operazione antiabusivismo portata a termine dagli agenti di polizia locale del gruppo Spe, Sicurezza Pubblica Emergenziale. I caschi bianchi hanno smantellato il mercato abusivo che si teneva da tempo sui marciapiedi intorno alla piazza, una delle aree più trafficate della capitale.
Una maxi operazione portata a termine da 18 agenti e 9 pattuglie che è iniziata alle 13 di giovedì 28 agosto e si è conclusa a sera inoltrata perchè dopo Porta Maggiore i caschi bianchi hanno proseguito il giro di controlli sulle strade dell’Esquilino, poi intorno al quadrante che si trova lungo il Colosseo, infine nell’area di piazza del Popolo e di piazzale Flaminio, per finire i controlli a Ponte Sant’Angelo, dove gli agenti hanno smantellato il mercatino di merce contraffatta che si teneva tutti i giorni in mezzo a centinaia di turisti.
Il primo raid è stato alle 13 a Porta Maggiore. I caschi bianchi sono intervenuti insieme agli operatori dell’Ama. Alla fine sono stati sequestrati 15 quintali di oggetti quasi tutti presi dai cassonetti della spazzatura e rivenduti sulla strada dopo essere stati disposti su teli e lenzuoli improvvisati sul marciapiede: un vero e proprio mercato abusivo che andava in scena ogni mattina messo su da persone che vivono di rovistaggio e che spesso lasciavano sul posto gli oggetti invenduti a fine giornata, trasformando le aree verdi di Porta Maggiore in vere e proprie discariche a cielo aperto.







