Un mercato senza fine: dall’abbigliamento griffato ai farmaci, passando per i giocattoli e cosmetici, finendo con cibo, bevande e monili. È l’industria del falso che non si è fermata neppure durante la pausa estiva, così come non si è fermata l’attività delle forze dell’ordine. Solo i giorni scorsi i finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Napoli hanno individuato, all’interno di un rivenditore all’ingrosso, numerosi giocattoli privi di qualsiasi certificato di conformità alla normativa europea in materia di marchio “CE”, «apposto falsamente per trarre in inganno l’utilizzatore».
1,5 milioni di giochi irregolari
I “Baschi Verdi” hanno sequestrato 1 milione e mezzo di giocattoli non sicuri, parte dei quali recanti anche marchi registrati contraffatti, che replicavano famosi personaggi di serie cult animate seguite da generazioni.







