Per salvare il vertice in Turchia dell’8 e 9 luglio, il segretario generale dell’Alleanza cerca di blandire il presidente Usa. Ma non servirà, il tycoon vuole dare un segnale. Come quello dato all’Italia, punita per dare l’esempioIl punto dolente è il futuro della Nato. Secondo Marco Rubio, segretario di Stato americano, Donald Trump è «molto deluso» dall’Italia e da altri paesi dell’alleanza, e «ne parlerà» al vertice dell’8 e 9 luglio. Ecco spiegato perché Mark Rutte – segretario generale Nato – ha fatto quelle dichiarazioni sui voli dalle basi italiane: è terrorizzato dal fallimento del vertice che metterebbe a rischio il futuro stesso dell’Alleanza atlantica. Rutte sta facendo di tutto per salvare il summit: blandireMario Giropolitologo
Amministratore di Dante Lab, è stato vice presidente di SACE; professore di relazioni internazionali all'Università per stranieri di Perugia; sottosegretario agli esteri nel governo Letta e viceministro degli esteri nei governi Renzi e Gentiloni, esercitando le deleghe sulla Cooperazione allo sviluppo, l’Africa, l’America Latina e la promozione della lingua e cultura italiana. Ha iniziato gli Stati generali della Lingua e della Cultura e le conferenze Italia-Africa.













