Nonostante il caldo record che sta interessando gran parte dell'Europa, migliaia di persone sono scese in piazza per le manifestazioni del Pride in numerose città, da Milano a Napoli, fino a Cagliari, Oslo, Helsinki, Kiev e Tel Aviv. Solo Parigi ha scelto di rinviare la sfilata a settembre a causa delle temperature estreme. L'attenzione è rivolta soprattutto a Budapest, dove si è svolta la prima parata del Pride dopo la fine del governo di Viktor Orbán. La manifestazione rappresenta un momento simbolico per la comunità LGBTQ+, dopo anni segnati dalle restrizioni introdotte dall'ex premier ungherese. Migliaia di persone hanno sfilato con bandiere arcobaleno ed europee, in un clima di maggiore fiducia, anche se molte delle norme approvate durante l'era Orbán restano ancora in vigore. Le celebrazioni si inseriscono nel weekend del Pride internazionale, che quest'anno unisce la rivendicazione dei diritti alla sfida delle ondate di calore che stanno investendo il continente. Dall'Europa agli Stati Uniti, le manifestazioni hanno ribadito il messaggio di inclusione e uguaglianza, confermando il Pride come uno degli appuntamenti più partecipati e simbolici dell'anno.