BUDAPEST - La piazza dell'«Europa dei diritti» contro quella della «democrazia illiberale» del premier Viktor Orbán. Alta tensione a Budapest, dove sabato 28 giugno decine di migliaia di manifestanti si ritroveranno davanti al palazzo comunale di Budapest, per partecipare al Pride lanciato dal sindaco (progressista) Gergely Karácsony. Una maxi parata che vedrà protagonisti anche oltre 60 eurodeputati antisovranisti e leader italiani come Elly Schlein e Carlo Calenda, assieme a delegazioni di tutto il «campo largo»: M5S, Avs, Italia viva e +Europa. Una parata contro il governo ungherese, che a metà marzo ha vietato le manifestazioni Lgbtq+ con lo scopo dichiarato di proteggere i minori.