MONOPOLI - Un bimbo nato in un ospedale costruito sui terreni in cui c'era la casa dei nonni. La stessa abbattuta proprio per realizzare la struttura sanitaria. Il piccolo si chiama Gesumino ed è venuto al mondo oggi, domenica 28 giugno, nel nuovo ospedale Monopoli-Fasano, inaugurato nelle scorse settimane a cavallo tra le province di Bari e Brindisi. A rendere nota la storia è l'ex assessore e consigliere regionale Fabiano Amati.

Il bambino è «il figlio di Rachele Caramia, nata e cresciuta nella casa che fu abbattuta per costruire il nuovo ospedale e che abbandonò, con la sua famiglia, tra le lacrime», racconta Amati, che ha ricevuto le foto della neo mamma che stringe fra le braccia il suo bimbo.

«Rachele ha scritto che ha provato mille emozioni pensando alla sua vecchia casa, sulle cui macerie è stata costruita una casa di cura per tutti - prosegue il post - E mi ha anche scritto la dedizione, la gentilezza e la disponibilità di tutta l'equipe del reparto di Ostetricia e ginecologia». Il parto è avvenuto in anticipo rispetto alla data presunta «forse perché il piccolo aveva fretta di cominciare a raccontare la sua bellissima storia, che da qualche settimana è anche la nostra storia», conclude Amati.