Siena, 24 giugno 2026 – Dalla nascita all’ospedale di Nottola passando per la diagnosi alle Scotte, fino all’intervento salvavita all’Ospedale del Cuore di Massa; e di nuovo ritorno a Nottola per il follow up. E’ la storia della staffetta sanitaria toscana – con due passaggi di testimone nel senese – che ha portato a salvare la vita ad una piccola, originaria della Valdichiana senese, affetta da una cardiopatia che colpisce un neonato su diecimila.
La piccola è a casa
Oggi la piccola è tornata a casa, nella Valdichiana senese e sta bene. Solo due mesi fa, ad un giorno di vita, la bambina ha affrontato una corsa contro il tempo che ha mobilitato professionisti, ospedali e servizi di emergenza di tutta la rete sanitaria toscana. Nella notte tra il 24 e il 25 aprile la piccola viene trasferita da Nottola alle Scotte a Siena e successivamente all’Ospedale del cuore di Massa. Appena nata, a Nottola, i medici si accorgono immediatamente di una marcata difficoltà respiratoria: la bambina non risponde in modo soddisfacente alle cure del caso. Eseguiti i principali esami strumentali, le pediatre di turno, le dottoresse Francesca Macucci e Valentina Canocchi, procedono alla stabilizzazione clinica e attivano il trasferimento urgente presso l’Aou Senese, centro di riferimento per le emergenze neonatali.









