MESSINA, 26 GIU - Riabbracciare il suo bimbo di appena due mesi, che non vedeva da dieci giorni dopo il parto: è stata la gioia che una 38enne, mamma per la seconda volta, ha provato nuovamente tornando a casa dopo quasi due mesi e un percorso di cure, compreso un trapianto, per gravi problemi cardiaci che si sono presentati 10 giorni dopo avere partorito. Comincia tutto dieci giorni dopo il parto, con un dolore al torace pressante e una difficoltà a respirare persistente insorti alcuni giorni prima. Al pronto soccorso del Policlinico di Messina le diagnosticano un infarto acuto in corso, con una parte del cuore già andata in necrosi. La coronarografia diagnostica una dissecazione coronarica spontanea, Scad di tipo 4, la più temibile: una parte del vaso si è scollato, chiudendolo e ostruendo il flusso coronarico. Una patologia rara che ha una incidenza più elevata nelle giovani donne. Le vengono posizionati quattro stent, ma ha un arresto cardiaco. Per preservare il circolo sanguigno le viene inserita una pompa intracardiaca percutanea, nell'arteria femorale, che aiuta il cuore a pompare il sangue in modo efficace mantenendo in vita la paziente. I medici dopo averla defibrillata ed esercitato tutte le manovre rianimatorie sono riusciti a far ripartire il cuore.
Partorisce e dieci giorni dopo è sottoposta a trapianto di cuore
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