Dalle prime ore di questa mattina, 10 giugno, si stanno trasferendo i primi pazienti al Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano. Tre giorni fa l'Asl ha avviato il trasferimento delle unità operative non intensive del «San Giacomo» alla maxiopera da 200 milioni di euro inaugurata la scorsa estate, quando era ancora un cantiere. Un presidio che, sulla carta, dovrebbe diventare l’hub di riferimento per un bacino di 300mila cittadini di dieci Comuni tra Sud-est barese e Brindisino: per arrivarci servirà almeno un anno.

Oggi tocca all'attivazione dei reparti di medicina interna, cardiologia, neurologia, chirurgia, ortopedia, otorino e urologia più i servizi (il Cup, gli ambulatori, la dialisi, l’endoscopia digestiva, la Terapia del dolore, la banca del sangue, il laboratorio analisi e la farmacia). Domani verrà aperto il Pronto soccorso e saranno trasferite rianimazione, pediatria e ginecologia. Si tratta di circa 140 posti letto sui 299 disponibili nella nuova struttura, che all’epoca fu progettata (in orizzontale) immaginando l’accorpamento dei due plessi di cui porta il nome.

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, dopo aver incontrato i pazienti al San Giacomo prima del trasferimento, oggi si è recato nella nuova struttura per accogliere i degenti.