HomeMilanoCronacaRaffaele e quelle visite in ospedale, le dimissioni e poi il raptus: così il padre Pinuccio è stato massacrato dopo aver portato il figlio in pronto soccorsoRaffaele e quelle visite in ospedale, le dimissioni e poi il raptus: così il padre Pinuccio è stato massacrato dopo aver portato il figlio in pronto soccorsoCinisello Balsamo, la drammatica fine dell’uomo ucciso nel sonno tra mercoledì 10 e giovedì 11 giugno e dato alle fiamme dal figlio affetto da disturbi psichiatrici. La madre: “Non stava bene, ma fra loro non c’erano dissidi”I carabinieri giovedì davanti al condominio di via Casati 6 dove Raffaele Arena, 47 anni, ha ucciso il padre Pinuccio colpendolo alla testa con un mortaio prima di dargli fuocoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCinisello Balsamo (Milano), 13 giugno 2026 – "Ultimamente era nervoso, inquieto. Non stava bene”. Lo dicono i conoscenti del bar, che frequentava tutti i pomeriggi, accompagnato dal padre Pinuccio. Lo ha ripetuto più volte sua madre, accorsa giovedì mattina in via Casati 6, dove Raffaele Arena ha ucciso il genitore di 73 anni mentre dormiva. Raffaele, nei giorni precedenti all’omicidio, era stato visitato due volte in ospedale. Due accessi al pronto soccorso, prima di colpire alla testa Giuseppe con un mortaio di marmo e dargli fuoco, lasciandolo morire tra le fiamme in camera da letto. Le condizioni di Raffaele, 47 anni, affetto da disturbi psichiatrici, negli ultimi giorni sembravano essere peggiorate.
Raffaele e quelle visite in ospedale, le dimissioni e poi il raptus: così il padre Pinuccio è stato massacrato dopo aver portato il figlio in pronto soccorso
Cinisello Balsamo, la drammatica fine dell’uomo ucciso nel sonno tra mercoledì 10 e giovedì 11 giugno e dato alle fiamme dal figlio affetto da disturbi psichiatrici. La madre: “Non stava bene, ma fra loro non c’erano dissidi”










