HomeMilanoCronacaPinuccio Arena ucciso dal figlio nel sonno. Tragedia e shock a Cinisello Balsamo: “Viveva per stargli accanto”Raffaele, 47enne affetto da disturbi della personalità, ha colpito il genitore con un mortaio e gli ha dato fuoco. Già condannato per omicidio preterintenzionale, aveva passato anni in una Rems: il dolore della madre e dei viciniL’appartamento dove si è compiuto il delittoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCinisello Balsamo (Milano), 12 giugno 2026 – Sono le 4.45 del mattino quando le sirene rompono il silenzio in via Casati, al civico 6, un maxi complesso residenziale in una delle zone principali di Cinisello Balsamo, a nord di Milano. “C’era odore di fumo. Poi ambulanze, carabinieri, la mortuaria – raccontano i residenti –. Mai avremmo pensato a una tragedia simile. Non è credibile che Pinuccio non sia più qui”.

Pinuccio è Giuseppe Arena, 73 anni, una vita consacrata al figlio Raffaele. Quel figlio che nove anni fa uccise un anziano, dopo una lite nel bar di quartiere. Quel figlio che aveva riaccolto a casa, dopo cinque anni di ospedali psichiatrici giudiziari e comunità di recupero. Quel figlio che ieri, all’alba, lo ha colpito, forse mentre stava ancora dormendo. Raffaele è entrato nella camera da letto del padre con un oggetto contundente – un mortaio di marmo o un martello –, lo ha aggredito e poi lo ha cosparso di liquido infiammabile, lasciandolo morire in un rogo che ha fatto scattare subito l’allarme.