Emergono nuovi particolari sul drammatico omicidio avvenuto questa mattina a Cinisello Balsamo, dove Raffaele Arena, 47 anni, ha ucciso il padre colpendolo con un martello per poi incendiarne il corpo.L’uomo, attualmente ricoverato in ospedale e a disposizione della Procura della Repubblica di Monza guidata da Claudio Gittardi, aveva alle spalle un precedente per omicidio preterintenzionale.Il precedente del 2017

Nel 2017 Arena era stato coinvolto in una violenta aggressione avvenuta davanti a un bar. In quell’occasione aveva colpito un anziano che, cadendo, aveva battuto violentemente la testa.L’uomo era stato ricoverato in ospedale, dove era deceduto quindici giorni dopo a causa delle conseguenze riportate nella caduta.Per quella vicenda giudiziaria, Arena era stato ritenuto incapace di intendere e di volere e sottoposto a una misura di sicurezza con l’internamento per cinque anni in una Rems, le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza che hanno sostituito gli ex ospedali psichiatrici giudiziari.Le indagini sul delitto

Gli investigatori sono al lavoro per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto nell’abitazione di Cinisello Balsamo e per chiarire il movente dell’omicidio.Secondo quanto emerso nelle prime ore successive ai fatti, il quarantasettenne avrebbe colpito il padre con un martello, provocandone la morte, per poi appiccare il fuoco al corpo.La Procura di Monza coordina le indagini mentre proseguono gli accertamenti sulle condizioni psichiche dell’uomo e sulla dinamica dell’accaduto.