Nel retropodio del GP d’Austria della Formula 1 2026, Kimi Antonelli ha commentato con Russell e Verstappen il comportamento delle Ferrari: “Erano così lente, usavano l’energia in modo strano”. Poi il racconto del rischio corso con Leclerc al secondo giro.

Non è stata soltanto una domenica difficile per la Ferrari. È stata una domenica in cui i limiti della SF-26 sono diventati evidenti anche agli occhi degli avversari. Nel retropodio del GP d'Austria della Formula 1 2026, dopo la vittoria di George Russell davanti a Max Verstappen e Kimi Antonelli, proprio i tre piloti saliti sul podio hanno commentato il comportamento anomalo delle monoposto di Maranello, soprattutto nei rettilinei e nella gestione dell'energia.

Rivedendo le immagini della gara nella cooldown room, Russell ha sintetizzato così il problema delle rosse: "Il loro passo gara era lento". Poi è stato Antonelli a entrare ancora di più nel dettaglio tecnico: "Erano così lente, usavano l'energia in modo strano". Una frase significativa, perché racconta come la Ferrari non sia apparsa semplicemente meno competitiva, ma anche poco lineare nel modo in cui distribuiva la potenza elettrica lungo il giro. Antonelli e il rischio con Leclerc al secondo giro Ciò che ha impressionato di più è l'episodio dei primi giri con Charles Leclerc che ha raccontato il 19enne italiano: "Ho quasi fatto un incidente con Leclerc in curva 1, al secondo giro. Per la differenza di velocità. Probabilmente ero 30 km/h più veloce". Nonostante le risate con cui è stato accolto dagli altri due piloti presenti nel retropodio, quella del bolognese non è stata una semplice battuta, bensì la fotografia di un divario enorme in un punto della pista in cui la differenza di deployment può trasformarsi in un problema anche di sicurezza.