Provate a prenderlo. Mentre tutto il Mondiale intorno cambia, Kimi Antonelli rimane uguale a se stesso: davanti a tutti. In classifica (leader con +41 punti su Lewis Hamilton) e su tutte le piste dove atterra come da un altro pianeta. Il bolognese vola tra le colline bollenti della Stiria (35° l’aria, 53° l’asfalto): suoi i migliori tempi in entrambe le sessioni di libere del venerdì. Spaziale il distacco che dà al compagno, George Russell che chiude 6° quando cala la sera: sei decimi.
L’ottimismo di Antonelli
L’azzurro, appiedato dalla Mercedes negli ultimi giri a Barcellona (guasto alla batteria, è stata aggiornata a Spielberg) guida con disinvoltura su un tracciato corto, di spinte e frenate. Un po’ come è lui, piedi per terra nonostante il sogno sia vicino: «Giornata positiva e produttiva, mi sono sentito a mio agio in macchina».
Antonelli è in uno stato di grazia. Se basterà per la lotta al titolo, presto per dirlo. Il campionato è lungo, il ciclo tecnico solo all’inizio, chi avrà la capacità di portare con rapidità aggiornamenti efficaci, avrà la meglio. La Mercedes per ora solo ritocchi, il meglio arriverà più avanti.
McLaren vicine











