Un gruppo di ricerca guidato dall’Università della California a Berkeley (UC Berkeley, Usa) ha addestrato un modello di intelligenza artificiale, “insegnandogli” a riconoscere gli elettrocardiogrammi di persone a più alto rischio di arresto cardiaco. Lo strumento si è rivelato molto più efficace dei precedenti e potrebbe salvare davvero molte vite umane

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L’arresto cardiacoUn aiuto in più dall’Intelligenza ArtificialeI prossimi passi

L’intelligenza artificiale potrebbe aiutarci presto a predire con maggiore precisione il rischio di morte improvvisa per arresto cardiaco: un gruppo di ricerca guidato dall’Università della California a Berkeley (UC Berkeley, Usa) ha addestrato un modello di intelligenza artificiale, “insegnandogli” a riconoscere gli elettrocardiogrammi di persone a più alto rischio.