Matteo Salvini torna a cantare e ballare dietro a una consolle sulle spiagge di Milano Marittima a sette anni dall’estate del Papeete. Ma con una differenza. Nel 2019 veleggiava oltre il 30 per cento e chiedeva pieni poteri. Oggi i sondaggi lo danno ben sotto la doppia cifra e lotta per sopravvivere. Nel momento di difficoltà, Salvini sceglie di trascorrere il weekend in Romagna, a Milano Marittima, insieme a trecento giovani leghisti da tutta Italia convocati dal leader della giovanile, il deputato Luca Toccalini. Qui, tra i suoi “fedelissimi” il segretario del Carroccio si sente a casa. Venerdì il leader leghista si aggrega al karaoke dei giovani a bordo piscina del resort a cinque stelle che ospita il raduno. Sabato mattina, toccata e fuga a Rimini per un impegno istituzionale. Ma nel pomeriggio è già tornato a Milano Marittima per un bagno in mare e per prepararsi alla cena in spiaggia con balli e karaoke dietro alla consolle. Smaltita la serata, la tre giorni di Salvini in Romagna si chiude domenica a mezzogiorno. Intervistato da Cruciani, si lancia in una previsione: “Vinceremo con la Lega oltre la doppia cifra”. E quando il conduttore de La Zanzara gli chiede se gli piacerebbe tornare a fare il ministro dell’Interno risponde così: “Se vinciamo al prossimo giro, sì”.