«Fammi dare una mano all'Italia da Nord a Sud ancora per qualche anno». Lo ha detto, intervenendo al convegno dei giovani della Lega a Milano Marittima, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti e segretario del Carroccio, Matteo Salvini, replicando a Giuseppe Cruciani che gli chiedeva se avesse intenzione di correre per la carica di sindaco di Milano.
Spazio anche a un ragionamento sulle alleanze, dopo il tradimento del vicesegretario nazionale Roberto Vannacci che ha fondato il suo Futuro Nazionale.
«Mi auguro che finisca come a Venezia dove la sinistra aveva già vinto. Sondaggi su sondaggi, gli analisti che la davano per persa. Arriveremo con questa alleanza: con Vannacci a oggi evidentemente no. Ha votato contro il piano casa e se ci ritiene dei falliti adesso non penso cambierà idea tra un anno», ha detto Salvini.
«Non sopporto la mancanza di serietà», osserva il ministro, «è legittimo che facciano la loro corsa. Mi interessa vincere non per il gusto di vincere ma vincere per fare quello in cui credo, come l'autonomia, e farlo con i camerati... Noi siamo sovranisti a Bruxelles ma autonomisti fino al midollo in Italia», conclude.














