"Arriveremo con questa alleanza: con Vannacci a oggi evidentemente no. Ha votato contro il piano casa e se ci ritiene dei falliti adesso non penso cambierà idea tra un anno". Intervistato a conclusione dell'evento della Lega Giovani a Milano Marittima, Matteo Salvini interviene su Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. E all'ipotesi di un'alleanza con lui dice no. Ma è un no che, lascia intendere, riguarda l'oggi. All'intervistatore che gli chiede se ipotizza che Vannacci non potrà allearsi mai con l'attuale coalizione al governo risponde: "Mai e sempre sono due avverbi che non pronuncio". Un segnale che le porte al generale che ha portato mezzo milione di voti alla Lega salvo poi uscirne per fondare un nuovo partito. Ufficialmente la maggioranza esclude alleanze future con il generale. Ma i sondaggi che lo danno in salita non passano inosservati. La soglia psicologica, scrive Repubblica, è quella del 10%. Se il generale dovesse arrivare a quell'indice di gradimento non parlarci sarà impossibile. Sibilline in questo senso le parole di Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera: "C'è tempo per confrontarsi, possiamo anche trovare un punto di prospettiva comune. Oggi è prematuro".