A margine di una giornata dedicata all’ascolto dei cittadini (del 20 giugno) presso i gazebo del partito a Milano, Matteo Salvini ha risposto in modo netto a quelle persone che chiedevano un suo eventuale impegno diretto come candidato sindaco per il capoluogo lombardo. Ribadendo che il suo focus attuale è puramente istituzionale: “Io faccio il ministro per tutta l’Italia“. L’obiettivo rimane sicuramente quello di vincere le prossime elezioni con una Lega più forte.

La strategia del centrodestra e la sua idea

Il leader della Lega auspica che il modello delle primarie venga adottato in tutte le grandi città chiamate al voto: “Stiamo stimolando il centrodestra a far veloce”. Con l’urgenza di definire una strategia unitaria (e unita) senza trascinare il dibattito fino ad ottobre. “La coalizione saprà presentarsi unita a Milano, esattamente come accaduto in altre grandi piazze come Roma”.

“Noi non imporremo nessuno. Ma un sindaco che mi piacerebbe si chiama Sardone, conosce e ama Milano” dice Salvini. Ora occhi puntati, però, alle primarie di coalizione.

La risposta di Sardone. Centrodestra scettico