Abbiamo misurato la temperatura tra i vicoli e le strade di Napoli. Sul Lungomare e nelle piazze ricoperte di cemento e pietra lavica si superano i 40 gradi.
Il termometro a sonda segna oltre 40 gradi.
Con i suoi 40 mila metri quadrati di cemento, Piazza Municipio si conferma il luogo più caldo di Napoli, una vera e propria fornace paragonabile solo al nuovo Lungomare, ricoperto da oltre un chilometro lineare di pietra lavica. Tanti i disagi di cittadini e commercianti, soprattutto per i venditori di frutta e pesce, che più degli altri prodotti soffrono il caldo: "Bisogna usare tanto ghiaccio – spiega il titolare della celebre Pescheria Azzurra, Domenico Gagliotta – fortunatamente in questo periodo riusciamo a vendere tutta la merce in un giorno solo, altrimenti sarebbe stato un problema". "Viaggiamo al ritmo di 50 ventilatori venduti in un giorno – spiega Gianni di Elettrolux – se si continua di questo passo, la gente del quartiere rimarrà senza elettricità e i blackout saranno ancora più frequenti". La città si presenta così in occasione della prima vera ondata di caldo, per la quale il Ministero della Salute ha diramato l'allerta meteo arancione. Con un termometro a sonda, abbiamo rilevato le temperature dell'ambiente e delle superfici durante le ore più calde, senza alcuna pretesa scientifica, ma solamente per avere un'indicazione di massima delle temperature presenti in città.














