Il sindacato UIL Funzione Pubblica Calabria, guidato dal Segretario Generale Walter Bloise, esprime profonda amarezza e sconcerto a seguito dell’esclusione dal tavolo per gli accordi regionali presso il Dipartimento Salute. Al centro della contestazione c’è il nuovo testo che regola le indennità di Pronto soccorso, giudicato fortemente penalizzante per una vasta platea di operatori sanitari.“C’è poco da esultare. Scelte incoerenti e penalizzanti contro l’Emergenza Urgenza e altri lavoratori della Sanità” commenta duramente l’organizzazione sindacale, che definisce l’intesa un vero e proprio schiaffo a chi garantisce la tenuta dei servizi in un contesto già ampiamente degradato. “Il testo è un affronto a lavoratori che ogni giorno portano avanti la carretta nonostante il caos totale che viviamo in sanità” rincara Bloise.
Esclusa l’Emergenza-Urgenza: la Calabria va controcorrente
La principale criticità sollevata riguarda i criteri di ripartizione dei fondi, che tagliano fuori figure professionali nevralgiche per il territorio. L’insoddisfazione è legata alla totale esclusione dall’indennità del personale operante nell’area dell’emergenza-urgenza, una decisione che si pone in aperta controtendenza rispetto alle scelte già consolidate da numerose altre amministrazioni locali in Italia, come Umbria, Emilia Romagna, Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Molise, Lombardia e Basilicata.Secondo la UILFP, l’analisi del testo fa emergere evidenti anomalie sotto il profilo dell’equità, della coerenza organizzativa e della valorizzazione delle professioni sanitarie e di supporto direttamente impegnate nell’assistenza ai cittadini.







