Si chiude con la firma di tre accordi il confronto tra la Regione Calabria e le organizzazioni sindacali Cisl Fp, Fials e Nursind, rappresentative del Contratto collettivo nazionale del comparto sanità pubblica 2022-2024. Le intese intervengono su alcuni dei principali strumenti contrattuali destinati al personale del Servizio sanitario regionale, con l’obiettivo di rafforzare il riconoscimento economico degli operatori e uniformare le modalità applicative nelle aziende sanitarie calabresi.
I provvedimenti riguardano le Risorse aggiuntive regionali (Rar), l’indennità per il personale dei Pronto soccorso e la disciplina delle prestazioni aggiuntive, tre ambiti considerati centrali nell’organizzazione del lavoro sanitario.
Tre milioni in più per la premialità del personale
Il primo accordo prevede un incremento di 3 milioni di euro del fondo destinato alle Risorse aggiuntive regionali. Le somme saranno destinate ai sistemi di premialità e alle condizioni di lavoro del personale, con l’intento di collegare il riconoscimento economico al raggiungimento degli obiettivi fissati dalle aziende sanitarie e dalla programmazione regionale.
La misura punta a valorizzare il contributo professionale degli operatori attraverso strumenti incentivanti già previsti dalla contrattazione collettiva.






