Presi di mira «depositi di missili e droni», ha scritto su Truth il presidente Trump, minacciando di «concludere» con la forza «militare il lavoro iniziato».Ancora tensione in Medio Oriente, dopo che l’esercito statunitense ha lanciato un’altra ondata di attacchi aerei contro l’Iran. La tv di Stato iraniana ha riferito di esplosioni in un'area a nord dello Stretto di Hormuz. L’attacco è stato confermato anche dal presidente Usa, Donald Trump. Presi di mira «depositi di missili e droni», ha scritto su Truth il presidente, minacciando di «concludere» con la forza «militare il lavoro iniziato». L'iniziativa è giunta mentre Teheran colpiva sia il Bahrein che il Kuwait, evidenziando la crescente tensione attorno all'accordo provvisorio tra le due nazioni volto a porre fine al conflitto. L'attacco contro il Kuwait, avvenuto nelle prime ore di domenica, è stato il primo da quando le parti hanno siglato l'intesa per la cessazione delle ostilità; esso è coinciso con l'annuncio, sabato, da parte di una forza navale multinazionale sotto l'egida della Marina Usa, dell'ampliamento di una rotta nello stretto per consentire il transito delle navi. Intanto il ministro degli Esteri di Teheran è volato a Baghdad per una serie di colloqui. PUNTI CHIAVE09:11Teheran, determinati a difendere la nostra sovranità dall'aggressione Usa