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Ormai è un messinese d’adozione, perlomeno così si sente Daniele Trasciani, tre stagioni con la maglia biancoscudata addosso, vice capitano nell’ultima stagione, legatissimo alla squadra e alla città: «Fosse per me, sarei rimasto a vita ma facciamo questo mestiere e ci sono delle scelte che segnano il nostro destino», ha detto commentando il suo secondo addio allo Stretto. Il classe 2000, infatti, è il primo del gruppo 2025/26 a legarsi da un’altra squadra, nello specifico alla Recanatese. «A malincuore ho dovuto decidere di andare via, non perché non sia convinto del progetto che ho sposato, anzi. Ma perché sono andato via da Messina senza avere raggiunto l'obiettivo. Poi, ripeto, sarei rimasto in qualunque categoria con un contratto già firmato ma l’eventuale permanenza sarebbe passata da nuovo direttore e allenatore, magari avrei aspettato per poi non essere confermato perché magari si punterà su profili diversi, con caratteristiche differenti dalle mie. Nel contesto di incertezza ho ricevuto diverse offerte e ho accettato quella che ritenevo più adatta, aspettando ancora magari sarei poi rimasto senza nulla. È una questione di tempistiche ma un grande pezzo di cuore rimarrà indelebilmente per sempre a Messina».