"Pisa per me è casa: qui sono rinato professionalmente e qui la mia famiglia ha scelto di rimanere". Non avrebbe potuto trovare parole migliori il capitano, Antonio Caracciolo, per ribadire la ferma volontà di ripartire dal ritiro di Morgex del prossimo luglio per preparare la stagione del riscatto nerazzurro. Lo ha fatto dal campo del Pisa Ovest a Porta a Mare, nella serata conclusiva della 25° edizione del Torneo Mau Ovunque (la tradizionale sfida sul campo di calcio è stata vinta dai ragazzi di Pontasserchio), attorniato dal calore del popolo nerazzurro. Nell’intervista rilasciata ai microfoni di 50 Canale, in onda questa sera alle 21 nell’edizione speciale de "Il Nerazzurro" dedicata interamente alla manifestazione organizzata dagli ultras della curva nord, il capitano ha ripercorso la stagione appena conclusa dando già l’appuntamento al prossimo campionato: "Abbiamo disputato un torneo disastroso. Ne siamo consapevoli, così come sappiamo di non aver meritato il supporto straordinario della gente che ogni settimana ci ha incitato senza mai offenderci. Dobbiamo ripartire da questo sostegno incondizionato e trasformare rabbia e delusione in benzina per la prossima stagione". Antonio Caracciolo ha parlato da leader dello spogliatoio: "Voglio ripartire da capitano con l’ambizione di riportare la città e la società in Serie A. Anche se l’età avanza, mi sento molto bene fisicamente e sono pronto a rappresentare ancora tutto il popolo pisano sul campo". Il capitano ha sottolineato quale deve essere il principio guida della prossima annata: "Da ogni sbaglio fatto possiamo soltanto imparare e trovare l’esperienza giusta per fare meglio". Poi Antonio Caracciolo ha guardato anche oltre: "La mia ambizione è chiudere la carriera in nerazzurro. Ho tutto quello che un giocatore potrebbe desiderare e, pensando anche al dopo, ci sono tutti i presupposti per avviare il percorso come allenatore. Quando appenderò le scarpe al chiodo vorrei passare in panchina e mi piacerebbe molto iniziare questa strada in nerazzurro".