HomePisaCronacaCapitan Caracciolo, il punto fermo: "Per combattere e vincere ancora"L’ufficialità arrivata dal club: rinnovo fino al 20 giugno 2027 a conferma del solido legame con società e tifosiIl Pisa ha trovato l’accordo con il capitano e leader Antonio Caracciolo per la ripartenza dalla Serie B (Foto Enrico Mattia Del Punta)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISAUn gruppo solido, capace di reggere agli urti e alle sollecitazioni di una stagione lunga, complessa e ricca di sorprese come la Serie B, deve essere costruito partendo da fondamenta ben radicate all’interno del terreno. Lo spogliatoio nerazzurro, uscito con le ossa rotte dall’avventura in Serie A, aveva bisogno di un segnale forte per poter riprendere di slancio la corsa verso l’avventura nell’annata 2026-27: questo manifesto d’intenti è arrivato ieri con la comunicazione ufficiale del club di via Gioberti. "Il Pisa Sporting Club è lieto di comunicare il prolungamento del rapporto contrattuale in essere con il calciatore Antonio Caracciolo che resterà, dunque, in nerazzurro fino al 30 giugno 2027. Con l’auspicio di combattere e vincere insieme ancora tante battaglie sportive".

Il capitano continuerà quindi a essere uno dei pilastri sui quali verrà costruita l’intera impalcatura dell’organico del prossimo Pisa: un prolungamento annuale che conferma tutta la stima della società nei confronti del calciatore, così come l’amore che contraddistingue il legame costruito dal difensore con la tifoseria pisana. Arrivato all’ombra della Torre nell’inverno del 2020, Antonio Caracciolo fin da subito si è calato nell’ambiente nerazzurro cucendosi sulla pelle la casacca dello Sporting Club e sposando a pieno la missione della società: scalare le gerarchie del calcio italiano e affermarsi ai vertici della Serie B prima di mettere nel mirino l’approdo alla massima categoria. Da protagonista assoluto e mai da comprimario, sempre con parole giuste nei momenti decisivi dei diversi campionati, Antonio Caracciolo ha tenuto fede all’impegno preso ormai sei anni e mezzo fa: il capitano ha guidato con carisma e integrità morale il gruppo attraverso il campionato di Serie A più complicato della storia nerazzurra, senza mai piegarsi di fronte alle criticità, ai problemi e agli ostacoli sempre più insormontabili. Proprio quando tutto sembrava compromesso – prima con la rottura del legamento crociato e del menisco nell’aprile del 2022, a pochi metri dalla volata finale dei playoff, e poi con la ricaduta dell’annata successiva -, Antonio Caracciolo si è tuffato nel lavoro, circondato dall’amore della sua famiglia e dal sostegno incondizionato della tifoseria pisana, arrivando a toccare picchi di rendimento più alti di quelli ammirati prima del grave infortunio al ginocchio. Non a caso tra agosto 2024 e maggio 2026 il capitano ha messo insieme 70 presenze in campionato, spiccando per continuità di impiego e capacità di mantenere un livello molto alto nelle prestazioni: il rilancio del Pisa non può che iniziare dalla sua presenza nel cuore della difesa. Chi invece vivrà oggi l’ultimo giorno in nerazzurro sono Raul Albiol, Juan Cuadrado e le bandiere Nicolas e Marius Marin: tutti elementi in scadenza che non hanno rinnovato il contratto.