HomePisaCronacaQuattro pilastri ed un ritornoTra capitani, leader e figure carismatiche, al Pisa della stagione 2026-27 non mancheranno i calciatori sui quali costruire e allestire...Tra capitani, leader e figure carismatiche, al Pisa della stagione 2026-27 non mancheranno i calciatori sui quali costruire e allestire...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTra capitani, leader e figure carismatiche, al Pisa della stagione 2026-27 non mancheranno i calciatori sui quali costruire e allestire un progetto tecnico valido e affidabile. Il nome più scontato, ma anche quello che necessita di un prolungamento contrattuale in virtù del vincolo attuale che scadrà il prossimo 30 giugno, è quello di Antonio Caracciolo: per attaccamento alla maglia, dedizione e – non da ultimo – integrità fisica mostrate nello "scalcinato" percorso compiuto dalla squadra in A, il capitano merita di vivere ancora almeno un campionato da protagonista all’ombra della Torre.

Al suo fianco non dovrebbe mancare un altro dei capitani in pectore dello spogliatoio, un uomo che si è intriso di pisanità per riversarla settimanalmente sul terreno di gioco: Arturo Calabresi. La tigna mostrata a qualsiasi avversario, senza curarsi del pedigree o del curriculum, è la trasposizione più fedele che si possa immaginare della passione con cui il popolo nerazzurro segue e sostiene le sorti della squadra.