Non è un semplice saluto. Non è nemmeno il classico messaggio di circostanza che accompagna la fine di un’avventura professionale. Le parole scelte da Alberto Aquilani per congedarsi da Catanzaro hanno il sapore di qualcosa di più profondo: il racconto di un legame autentico, nato nel corso di una stagione che resterà scolpita nella memoria dei tifosi giallorossi.Dopo la risoluzione consensuale del rapporto con il club, il tecnico ha affidato ai social una lunga lettera aperta alla città, alla squadra, alla società e ai tifosi. Un testo intenso, sincero, attraversato dalla consapevolezza di aver vissuto qualcosa di speciale e dalla sofferenza per una scelta che lui stesso definisce tra le più difficili della sua carriera.

«Siamo arrivati a un passo dal sogno»

«Non credo esistano le parole giuste per salutarvi, perché non credo si possa davvero spiegare quello che abbiamo vissuto in questa stagione», scrive Aquilani all'inizio del suo messaggio.Il riferimento è a un campionato che ha visto il Catanzaro protagonista fino alle battute decisive, capace di alimentare concretamente il sogno della Serie A grazie a un percorso costruito su qualità, identità e coraggio.«Siamo arrivati a un passo dal sogno, spinti dalla passione di un popolo magnifico con cui siamo diventati un corpo unico. Un legame autentico che ci ha dato speranza fino all’ultimo secondo», sottolinea il tecnico.Parole che fotografano perfettamente l’atmosfera vissuta negli ultimi mesi nel capoluogo calabrese, dove squadra e tifoseria hanno condiviso emozioni e aspettative fino all'ultimo metro di una corsa straordinaria.L'elogio alla squadra e alla società