HomeModenaSportUna stagione storica. La prima del Catanzaro? É stata contro il Sassuolo"Se Alberto non va in serie A, il calcio italiano ha un problema: merita una chanche". Parole e musica di...Il super Catanzaro di AquilaniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Se Alberto non va in serie A, il calcio italiano ha un problema: merita una chanche". Parole e musica di Ciro Polito, direttore sportivo di un Catanzaro che ha sorpreso i più, incastrando una stagione-miracolo dentro un campionato cadetto che lo ha visto chiudere in quinta posizione, eliminare in successione Avellino e Palermo prima di arrendersi ad un Monza cui ha conteso per 200’ l’ultimo posto disponibile in Serie A.
Detto che è curioso come un ex neroverde – per Polito una stagione a Sassuolo, nel 2015/16 – sdogani un altro ex neroverde – Aquilani – affacciandolo alla sua prima serie A da allenatore, resterebbe da dire di come i giallorossi abbiano scompaginato la carte del campionato cadetto imponendosi come autentica sorpresa.
Arrivata, quinta, dietro alle corazzate Venezia, Monza e Palermo – battute entrambe ai playoff – e alla sorpresa Frosinone e regalando nelle 38 giornate di campionato 62 gol e terzo miglior attacco del campionato. Imponendo all’attenzione dei più vecchi marpioni (Pietro Iemmello e Federico Di Francesco, 34 e 31 anni, ma anche il portiere Mirko Pigliacelli, 32, anche loro ex neroverdi) perfettamente integrati a una serie di giovanotti che varrà la pena tenere d’occhio come il fantasista Matta Liberali, 19 anni compiuti due mesi fa, o il difensore Felipe Jack, 20, o ancora qual Patrick Nuamah, 20 anni anche lui, arrivato in Calabria in prestito dal Sassuolo.









