HomeModenaCronaca"So di venire in una società ambiziosa"Il ritorno di mister Aquilani: "Qui ci sono valori e si lavora nel modo giusto. Ho giocato con Berardi, onorato di ritrovarlo"Il tecnico Alberto Aquilani alla guida del SassuoloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Un piacere e un onore essere qui, ed essere tornati". Per la tuta c’è tempo: l’Alberto Aquilani che si presenta ai social neroverdi veste un impeccabile completo blu, e ha il suo daffare a nascondere una certa emozione. Nel video che lo immortala varcare i cancelli del Mapei Football Center, atteso dalla vicepresidente del Sassuolo Veronica Squinzi la si vede bene, l’emozione della prima, mescolata alla curiosità che accompagna ogni inizio. Il terremoto susseguito alle dimissioni di Giovanni carnevali apre un’altra era in casa neroverde, e il tecnico romano è il primo volto nuovo del Sassuolo 4.0 che riparte da se stesso. "Da una filosofia che avevo già imparato a conoscere quando sono stato qui da giocatore, e – ha detto – ho subito ritrovato. Una società di valore e di valori, che fanno parte di questa famiglia dove sono contento di tornare, perché a Sassuolo sono stato bene". Programmazione, serietà, attenzione ai dettagli sono gli asset che dicono, aggiunge Aquilani, "che qui si lavora nel modo giusto", ma il resto dovrà mettercelo il tecnico ex Catanzaro. Che allunga la lista degli ‘emergenti’ che il Sassuolo ha portato in serie A. L’elenco è lungo: Aquilani si inserisce nel mood, anche nel tenore di dichiarazioni che non promettono, ma fanno capire come il neotecnico sia deciso a giocarsi al meglio la chance. "Una proprietà importante, che è una garanzia, una società ambiziosa e una squadra altrettanto ambiziosa. Il Sassuolo ha una sua identità, ben riconoscibile: ne ho fatto parte da giocatore, ma adesso che arrivo in altra veste la voglia di far bene resta quella". La squadra prenderà forma compiuta con il tempo, le dichiarazioni di avvio non ‘scappano’, quindi, troppo in là. Giusto un accenno all’uomo simbolo del Sassuolo, ovvero quel Domenico Berardi dal quale – mercato permettendo, la Juventus di Carnevali magari un tentativo lo fa, da qui a fine agosto – si ricomincia. "Mi farà strano – ammette Aquilani - allenarlo, visto che è stato un grande compagno di squadra. M alavorare di nuovo con lui sarà un onore". E una sfida, non l’unica. "La serie A è sempre un obiettivo, per chi gioca come per chi allena: ci arrivo – la chiosa - consapevole delle difficoltà che mi aspettano, ma convinto che la si possa affrontare, con il Sassuolo, nel modo migliore".