HomeModenaSportAquilani, il debuttante è di casa . Al Sassuolo sulle orme del DifraIl ritorno in neroverde da allenatore. La società punta ancora su una strategia che in passato ha reso eccome .Alberto Aquilani, prossimo a diventare allenatore del SassuoloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Stefano FoglianiSASSUOLOScelta fatta, riserve sciolte, con ufficialità attesa a stretto giro e, magari, anche presentazione prima del fine settimana. Il dopo-Grosso, in casa neroverde, era virtualmente cominciato un paio di settimane fa, con la chiusura del campionato che con sé ha portato l’addio del mister – già certo anche se non ufficiale, allora – e adesso può cominciare davvero. Da Alberto Aquilani, (ex) tecnico di un Catanzaro portato ad un passo da una storica promozione in serie A, e da quanto lo stesso Aquilani (per lui un biennale, pare) e la dirigenza neroverde disegneranno per consolidare il progetto neroverde, che sceglie ancora una volta di affidarsi ad un emergente che di A, almeno dalla panchina, non ne ha praticamente mai vista.

Poco male: anche Eusebio Di Francesco debuttò su una panchina della massima serie con il Sassuolo, come lui Bucchi nel 2017/18, e anche Dionisi era un deb, mentre tanto De Zerbi quanto Grosso in A avevano esperienza quantomeno limitata ed evidentemente la linea dei neroverdi non cambia. E quello resta il profilo: allenatore giovane, emergente, propositivo, non necessariamente esperto di A ma sufficientemente ‘sgamato’ e motivato per provare a dire la sua con un progetto di gioco che si inserisca in una filosofia ben chiara, sposando proposta di gioco, valorizzazione dei giovani e, possibilmente, sisultati. Ebbene, Aquilani è giovane (compie 42 a luglio), è un emergente che in due stagioni di B la sua l’ha detta, a Pisa prima che a Catanzaro, e se si affaccia in A per la prima volta ha l’esperienza ad alto livello – da giocatore Roma, Liverpool, Juventus e Milan, tra le altre – che serve. Poi, dettaglio non da poco quando si capita in una piazza atipica come Sassuolo, conosce la piazza e del Sassuolo conosce progetto e filosofia: sei mesi, per lui, nel 2026/17 agli ordini di Eusebio Di Francesco, e 16 presenze.