Si riaccendono i riflettori sul futuro e sulla tutela del patrimonio documentario di Modica.
Nei giorni scorsi il dibattito cittadino si è infiammato attorno al presunto “smantellamento” della Sezione di Modica dell’Archivio di Stato di Ragusa.
A portare la questione all’attenzione pubblica è stata l’associazione culturale e politica “Confronto”, guidata dal presidente provinciale Enzo Cavallo e dal responsabile della sede modicana, Giorgio Rizza.
La vicenda ha preso corpo lo scorso 4 giugno, durante un’affollata assemblea civica dedicata al rilancio del centro storico.
In quell’occasione numerosi cittadini hanno manifestato forte preoccupazione per un progressivo e silenzioso spostamento di materiale storico dalla sede di Modica verso il capoluogo ibleo, ipotesi vissuta dalla comunità come l’ennesimo “furto” ai danni della città della Contea.






