L’Archivio di Stato di Messina “uscirà” finalmente dagli scatoloni. E se tutto va bene, ma siamo ormai alle battute tecnico-amministrative finali, si concluderà la sua momentanea natura errante è verrà risistemato al padiglione 10 della Cittadella della Cultura (con la C maiuscola, non si sa mai), all’ex ospedale Regina Margherita. La clamorosa indiscrezione che circola ormai da un paio di giorni, e che metterà fine ad un ridicolo balletto tra palazzi disponibili e proposte irricevibili, ci viene confermata dal soprintendente dei Beni culturali di Messina Orazio Micali, al quale abbiamo chiesto di fare il punto della situazione. Nelle ultime settimane c’è stata quindi una virtuosa accelerazione per una fondamentale interlocuzione avviata da Micali.Allora soprintendente Micali, ci racconta come siamo arrivati a questa soluzione?«In estrema sintesi, all’inizio di giugno l’Archivio di Stato di Messina su sollecitazione della direzione regionale di Palermo ha inviato a tutti gli enti una richiesta per sapere se c’erano immobili disponibili, specificando le esigenze particolari necessarie, e il mio dipartimento regionale mi ha girato la nota, chiedendo alla Soprintendenza di Messina cosa poteva rispondere, il giorno dopo gli ho risposto».E cosa ha scritto?«Vede, per una serie di motivi e di effetti a catena che abbiamo studiato è emerso che potevamo rispondere positivamente alla richiesta inoltrata da Palermo, e si poteva mettere a disposizione il padiglione 10 della Cittadella della Cultura dell’ex ospedale Margherita».
Messina, l’Archivio di Stato in un padiglione dell’ex ospedale Margherita
La soluzione definitiva prospettata dal soprintendente ai Beni culturali di Messina Orazio Micali accolta dall’assessore regionale Scarpinato. Tavolo tecnico nei prossimi giorni sulla Cittadella della Cultura








