«In questo modo un presidio della memoria si apre al grande pubblico non più solo per la consultazione di documenti», evidenzia il direttore generale Archivi, Antonio Tarasco, per spiegare il nuovo progetto di gestione dell’edificio nel cuore del centro Storico. E annuncia il prossimo obiettivo: un analogo progetto per la sede di Pizzofalcone. Dopo il progetto di Palazzo del Senato, tocca a Napoli.«Questo bando porta Napoli a livello di Milano nella valorizzazione degli spazi archivistici. Dopo l’inaugurazione degli spazi di Palazzo Senato, comincia un percorso che riguarderà tutte le sedi archivistiche di pregio. Si tratta dell’inizio di un processo importante che guarda alla partnership pubblico-privato come a un modello virtuoso».